Piccolo roditore dal manto grigio-beige con 5 strisce nere, quattro dita agli arti anteriori e cinque a quelli posteriori.
Graziosi compagni che amano la vita in comunità, rapidi, più facili da osservare che da catturare; è un animale difficile da addomesticare, che non ama particolarmente il contatto umano. Solo i giovani prenderanno l'abitudine di essere manipolati.
Ambiente di vita:
- Allo stato selvatico: tana con camera centrale e corridoi annessi che fungono da dispensa, dove può immagazzinare più di 2 kg di riserve! Incredibile, dato che un pasto di 100 grammi gli basta ampiamente.
- In cattività: viste le sue qualità di arrampicatore, la gabbia deve svilupparsi in altezza, voliera verticale, grossi rami, frasche, piccoli rifugi in legno che riproducono la tana con la stanza centrale e più corridoi per le anticamere. Attenzione: le maglie della rete della gabbia non devono superare i 2 cm di distanza, altrimenti potrebbe fuggire!
- Lettiera: torba, o meglio, fieno di qualità, lettiera da cambiare non appena l'urina provoca un odore sgradevole. Gli scoiattoli stessi non emanano alcun odore.
- Temperatura ambiente: poco esigente, può vivere all'aperto. Letargo da ottobre a marzo-aprile.
- Necessita di una buona ventilazione e non ama gli sbalzi bruschi di temperatura!
Alimentazione:
- Allo stato selvatico: si nutre di bacche, insetti, rane, piccoli rettili, uova, uccellini
- Alimento secco: alimento industriale, semi vari (noci, nocciole, frassino, mais, grano, girasole), biscotti secchi, fiocchi d'avena.
- Alimento fresco: insalata, tarassaco, cortecce fresche, frutta, gemme
- Proteine animali in piccola quantità: uova, carne cruda, vermi della farina, insetti.
Cura:
- Nessuna cura particolare. Assicurarsi che si alimenti correttamente e che non venga messo da parte dagli altri.
- Grande sensibilità agli sbalzi di temperatura e a una ventilazione insufficiente
Malattie frequenti
Lo scoiattolo della Corea presenta poche malattie specifiche; i principali motivi di visita sono la sensibilità agli sbalzi di temperatura, i problemi cutanei e le ferite.
È un animale molto sensibile agli sbalzi di temperatura e a una cattiva ventilazione. Un ambiente inadeguato può indebolirlo: sorvegliate il suo comportamento e il suo appetito durante i cambi di stagione.
La pelle può essere colpita da parassiti o da un fungo, con prurito e perdita di pelo. Poiché è un animale vivace e rapido, sono possibili anche cadute e ferite (lesioni, zoppie).
Quando consultare rapidamente prurito o perdita di pelo, una zoppia, un animale che mangia meno o resta in disparte.
Quando consultare d'urgenza un animale molto abbattuto che non mangia più, una ferita importante, o una difficoltà a respirare.
Il consiglio del veterinario evitate le variazioni brusche di temperatura e garantite una buona ventilazione, senza corrente d'aria diretta.
Da ricordare un ambiente stabile e ben ventilato è la migliore prevenzione per questo animale. Queste informazioni non sostituiscono una visita.