Cure generali e particolarità nel topo domestico
Ospite delle abitazioni fin dalla preistoria, originario dell'Asia e del Vicino Oriente, il topo ha colonizzato l'Europa per via marittima già dal XVII secolo. Lo si utilizza come animale da laboratorio per la sua facilità di gestione e di riproduzione.
Si distinguono più di 130 specie di topi, tra cui il topo domestico, declinato in numerosi colori.
Ambiente di vita:
- È piuttosto facile da gestire, vive da solo o in gruppo. I topi sono molto attivi, il loro ambiente deve essere dotato di zone di gioco. Se manipolati fin dalla più giovane età, sono un compagno ideale per i bambini.
- Gabbia: min: 60x35x35 cm
- Lettiera: trucioli di legno, lettiera di canapa, evitare la segatura. L'urina emana un forte odore sgradevole, lettiera da cambiare almeno 2 volte alla settimana.
- Temperatura ambiente: 19-21 gradi, evitare le correnti d'aria.
Alimentazione:
- Roditore onnivoro che consuma meno di 5 grammi di cibo al giorno, ha bisogno di granuli in commercio integrati da una razione casalinga di verdure, frutta, carne bianca, uovo sodo, con moderazione.
- Evitare gli eccessi di alimenti troppo ricchi di grassi (formaggio).
- Il biberon dell'acqua dovrà essere rinnovato quotidianamente.
Cure:
- Il cambio della lettiera, la pulizia e la disinfezione si faranno regolarmente, da una a 2 volte alla settimana minimo.
Malattie frequenti
Le visite sono rare, ma il topo può presentare problemi respiratori, tumori, problemi cutanei e disturbi digestivi.
Le sue vie respiratorie sono fragili: starnuti ripetuti o una respirazione rumorosa devono mettere in allarme.
Possono comparire masse sotto la pelle (tumori), soprattutto nel topo anziano. Palpatelo di tanto in tanto per individuarle presto.
La pelle può essere colpita da parassiti o da un fungo (rogna, micosi): prurito, perdita di pelo, croste. Sono possibili anche disturbi digestivi (feci molli, posteriore sporco).
Quando consultare rapidamente una massa sotto la pelle, starnuti ripetuti, prurito o una perdita di pelo, feci molli.
Quando consultare d'urgenza una respirazione difficile, un animale abbattuto che non mangia più, una diarrea marcata.
Da ricordare osservate ogni giorno il suo appetito e la sua respirazione: un piccolo animale si affatica in fretta. Queste informazioni non sostituiscono una visita.